Gli impegni dei candidati Sindaco



In vista del ballottaggio del 25 giugno, il Comitato residenti di via Fiume e via Porto Corsini ha rivolto alcune domande ai candidati Sindaco di Sesto San Giovanni chiedendo loro impegni precisi.



1 - STRADA CHIUSA EX AREA BREDA
Nel nuovo PUMS di Milano è prevista l’apertura della strada interna alla ex area Breda, che collegherebbe via Porto Corsini direttamente con via Sarca.
Tale collegamento, insieme ad altre opere previste nello stesso documento, creerebbe una sorta di “tangenzialina” interna alla città che aumenterebbe a dismisura il traffico su via Fiume.
Le chiediamo come intenderà intervenire sulla questione.

 
Chittò - Abbiamo già affermato con forza e in modo formale la nostra netta contrarietà all’ipotesi adombrata dal PUMS di Milano e continuiamo ad esserlo. In primo luogo perché riteniamo che la cosiddetta “tangenzialina” serva poco e perché il quartiere Vittoria, ma anche gli isolati limitrofi di Milano, sono incompatibili con i flussi di traffico previsti da una simile viabilità. Quando siamo intervenuti, Milano ha stralciato questa ipotesi. Continueremo a farlo con determinazione forti anche del fatto che un pezzettino seppur minuscolo di quella strada appartiene al nostro territorio. Di Stefano - Di concerto con i tecnici, si studierà una soluzione che consenta un utilizzo della strada interna alla ex area Breda, in parte di competenza sestese, senza che questa diventi ulteriore fonte di aggravio del traffico.

2 - ZTL DI VIA PORTO CORSINI
Il ripristino della ZTL di via Porto Corsini, di imminente attivazione, è stato un ottimo risultato.
Permangono alcuni dubbi sulla completa efficacia della soluzione che prevede il divieto di transito solo in alcune fasce orarie.
Le chiediamo quale sarà il suo impegno per garantire efficacia e continuità a questo provvedimento.

 
Chittò - Le fasce orarie di blocco del traffico hanno carattere sperimentale e potranno essere aumentate, per comune accordo fra la nostra Amministrazione e quella di Milano, nel caso non si raggiungano gli effetti sperati e attesi. Di Stefano - La recente istituzione della ZTL di via Porto Corsini, pur alleviando i disagi di voi cittadini, non può rimanere un provvedimento provvisorio, né rimanere fine a se stessa, ma va prolungata nel tempo, se necessario potenziata e inserita in un piano organico della gestione del traffico di confine fra Sesto San Giovanni e Milano. Fra i provvedimenti che sicuramente prenderò, ci sarà quello di attuare uno studio sugli effetti che avrà la ZTL sui flussi di traffico per verificarne l’efficacia e valutare se ampliare o modificare gli orari di attuazione, mantenendo aperto un tavolo di discussione con l’amministrazione milanese, con cui andranno concertate queste decisioni che, inevitabilmente, andranno ad incidere su entrambi i comuni.

3 - TRAFFICO DI ATTRAVERSAMENTO
Via Fiume, in direzione Bicocca, è percorsa da più di 1300 veicoli/ora, un volume di traffico ormai insostenibile.
Le chiediamo quali azioni intraprenderà per ridurre questo problema.

 
Chittò - La risposta è: con una politica che scoraggi l’uso del mezzo di trasporto individuale e privilegi il trasporto pubblico, la mobilità ciclabile, quella pedonale e il car sharing. Questo in termini generali e a valere per tutta la città. Per quanto riguarda via Fiume e via Porto Corsini riteniamo che un ulteriore miglioramento della viabilità possa essere conseguito regolando più adeguatamente l’incrocio fra via Marelli/Italia/Edison/Fiume. Di Stefano - Sempre in concerto con i tecnici, si dovrà intervenire sui flussi viari in arrivo da via Edison e viale Italia, in modo da diminuirli in modo consistente. Questo si potrà realizzare tramite una diversa regolazione dei tempi semaforici dell’incrocio e una diversa canalizzazione dei flussi, ad esempio evitando che in via Fiume si riversi anche il traffico proveniente da viale Italia.

4 - TRANSITO DEI MEZZI PESANTI
Via Fiume, in entrambe le direzioni, è percorsa anche da una notevole quantità di mezzi pesanti.
Il nostro Comitato ritiene che, secondo la normativa vigente, sia necessario impedire o quantomeno disincentivare fortemente questa tipologia di traffico.
Le chiediamo quali provvedimenti adotterà su questo tema.

 
Chittò - Il comune di Milano sta definendo le zone ove l’accesso dei mezzi pesanti è regolato o impedito (le cosiddette LEZ: zone a bassa emissione) e noi stiamo valutando con loro la possibilità di includere il quartiere Vittoria in questa classificazione. In questo modo o con altro tipo di provvedimento siamo pertanto convinti della necessità di ostacolare il transito dei mezzi pesanti nel quartiere e ci impegniamo conseguentemente con i suoi abitanti ad agire in questo senso. Di Stefano - E’ necessario un adeguamento del transito dei mezzi pesanti nel rispetto del PUMS di Sesto, che classifica via Fiume come “strada locale”, impedendone il passaggio in particolare nelle ore notturne, anche adottando a tal fine un sistema di telecamere intelligenti in grado di distinguere i mezzi dalla targa.

5 - LIMITE DI VELOCITA’
Via Fiume e via Porto Corsini si configurano come un lungo rettilineo che porta a frequenti e pericolosi superamenti del limite di velocità.
Le chiediamo quale sarà il suo impegno per garantire la dovuta sicurezza a tutti gli utenti della strada.

 
Chittò - Una possibilità di ridurre la velocità dei veicoli è quella di agire sulla forma e le dimensioni della careggiata convincendo Milano ad intervenire. E questo vale per il caso di via Fiume e di via Porto Corsini ma anche per altre strade della città, come ad esempio, via Carlo Marx e tante altre. L’impegno che prendo con i cittadini di Sesto è pertanto quello di migliorare il disegno delle strade garantendo maggiore spazio e facilità d’uso a tutti i mezzi di mobilità alternativi all’automobile: dalla biciletta, ai pedoni, al trasporto pubblico e il car sharing. Di Stefano - La normativa vigente non consente l’installazione di una postazione fissa di rilevamento della velocità, nonostante questo ci adopereremo per individuare gli opportuni strumenti per evitare gli eccessi di velocità.
 

6 - SOSTA PER I RESIDENTI
La vicinanza della fermata di Sesto Marelli, oltre ad altri numerosi attrattori, crea una notevole difficoltà per la sosta dei residenti.
Le chiediamo come intenderà risolvere questo problema.

 
Chittò - Qualche mese addietro abbiamo messo a punto con alcuni cittadini del quartiere Vittoria un progetto che estende la zona a traffico limitato alle vie Camagni e Renzo del Riccio aumentando sensibilmente il numero dei parcheggi riservati ai residenti. Previo condividere con tutto il quartiere Vittoria l’ipotesi già formulata, e magari migliorarla, siamo pronti in pochi mesi a renderla operativa.
Ma c’è di più. Sono convinta che questo esperimento debba essere allargato ad altre zone della città: sia quelle che maggiormente soffrono per la presenza delle fermate della metropolitana, sia altre zone e quartieri della città ove per l’assenza di attività commerciali e produttive ritengo che sia necessario premiare la sosta dei residenti. Parallelamente all’intervento nel quartiere Vitoria mi impegno pertanto fin dai primi mesi del mio mandato a mettere a punto un piano organico di intervento sulla città, così come già specificato nel programma, per poi agire con cognizione di causa e con il consenso e i suggerimenti dei cittadini.
Di Stefano - E’ indubbiamente da rivedere l’attuale regolamentazione della sosta introducendo, nei limiti consentiti dai regolamenti, un numero adeguato di stalli riservati ai residenti.
Tutte queste problematiche andranno affrontate al più presto, ascoltando sempre le vostre necessità e condividendo con voi ogni decisione.
 
       
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